L’inflazione frena il mercato del vino in Germania (-10% vol e -6,5% val)

Secondo l’analisi del mercato tedesco del vino effettuata da NielsenIQ per conto del Deutsches Weininstitut (DWI), lo scorso anno (2022) in Germania le vendite di vino sono diminuite del 10% in termini di volume e del 6,5% in termini di valore.

La difficile situazione economica e l’inflazione starebbero, secondo il commento ai dati dello stesso DWI, condizionando il mercato del vino e le abitudini dei consumatori tedeschi. Ricordiamo che già nei mesi scorsi lo stesso DWI aveva segnalato un trend di calo dei consumi, evidente nella contrazione del procapite di vino fermo (ma non di vini spumanti).

Ritornando alle ultime rilevazioni di NielsenIQ, è notevole che, condizionati dall’inflazione crescente, i consumatori tedeschi siano sempre più attenti al prezzo del vino. Ciò avrebbe portato un vantaggio commercaila al vino importato di fascia bassa: le vendite di vino estero venduto al dettaglio ad un prezzo medio di € 3,64/litro sono sì diminuite, ma del “solo” 7% in termini di volume e del 5% in termini di valore. Al contrario per il vino tedesco, venduto al dettaglio ad un prezzo medio di € 4,18/litro, le vendite sono scivolate in basso nel 2022 addirittura del 14% volume e del 8% valore.

Conseguenza di ciò, la quota di mercato dei vini tedeschi nel volume totale delle vendite è scesa nel 2022 di un punto percentuale vs 2021 (fino al 44%). Tra i vini importati, i vini italiani hanno avuto una quota volume nelle vendite del 16% (-1 punto percentuale vs 2021), i vini spagnoli del 14% (+2 punti %), i vini francesi del 11% (stabile).

La quota dei vini tedeschi nelle vendite è stata del 47%, come riflesso del prezzo medio più altro.

Guardando alle vendite di vino “per colore”, cala la quota di mercato dei rossi, da 41% nel 2021 a 40% nel 2022, invariata quella dei bianchi (47%), mentre il punto perso dai rossi va ai rosati che detengono la restante quota del 13% delle vendite volume.

Circa i canali di vendita, infine, il DWI segnala – ancora dalla lettura dei dati NielsenIQ – una crescita del canale on-line (quota del 13% nelle vendite nel 2022; +2 punti percentuali vs anno precedente). Le vendite di vino al dettaglio nei negozi di alimentari (settore LEH cioè Lebensmitteleinzelhande) hanno avuto lo scorso anno una quota del 64% (-2 punti percentuali), quelle nei discount del 37% (invariata), quelle dirette al consumatore una quota del 22% (diretta in cantina + online dal produttore).

FEB

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