Germania, l’industria vinicola si sta concentrando e cresce il bio

Analizzando i dati dello Statistisches Bundesamt (Destatis, ovvero ufficio federale di statistica), il Deutsches Weininstitut (DWI) ha evidenziato che negli anni tra il 2010 ed il 2020 il numero delle aziende vitivinicole della Germania è diminuito del 20%, da 19.046 a 15.151; nello stesso decennio intanto la superficie vitata del paese è crescita da 96.714 ha a 99.854 ha (+3%). Nella media nazionale, dunque, un’azienda vitivinicola della Germania ha condotto – nel 2020 – 6,6 ha di vigneto, superficie del 20% superiore a quella registrata per il 2010 (nota: in queste statistiche non sono prese in considerazione le piccolissime aziende, con vigneto <0,5 ha).

L’industria vitivinicola tedesca si sta dunque concentrando, con le aziende più grandi che crescono, acquisendo superficie vitata dalle aziende in abbandono. Una dinamica che, secondo Monika Reule, AD del DWI, è accompagnata da una crescente professionalizzazione delle imprese.

La stessa analisi dell’industria vitivinicola della Germania suggerisce che nel 2020 ben 9.579 ha del vigneto tedesco (ovvero il 10%) sono condotti secondo gli standard dell’agricoltura biologica, cui ricorrono 921 aziende del Paese. Ciò corrisponde, vs 2016, ad un aumento del 27% in termini di superficie vitata e del 21% per numero delle aziende.

FEB

Dai Mercati, Destatis, Deutsches Weininstitut, DWI, Monika Reule, Statistisches Bundesamt, superfici vitate
WORLD WIDE WINE NEWS