Usa: con la pandemia cresciute le vendite di vino nei minimarket (+8%)

Non è stato solo l’e-commerce del vino a giovare “dell’effetto pandemia” (qui i dati sulla crescita di questo mercato negli Stati Uniti, secondo IWSR). Secondo IRI (Market Advantage TSV; Iri Liquid Data; Total US Convenience for the calendar year ending Dec 27, 2020 – li leggiamo sulla rivista CstoreDecisions) nel 2020 le vendite di vino e birra sono cresciute in modo significativo anche nel canale dei convenience store, i minimarket di quartiere; a spingere questo mercato hanno contribuito le restrizioni dettate dettate dalla pandemia del Covid-19 e la praticità per i consumatori ad acquistare nei negozi siti vicino a casa.

In particolare, le vendite di vino nei minimarket sono crescite in valore del 7,9% in valore vs 2019 (fino ad un fatturato complessivo del canale di 1,1 miliardi di dollari) e del 5,5% in volume (fino a 12 milioni di casse); il prezzo medio 2020 registrato per cassa da 9 litri è di $ 92.40 (+$2.00 vs 2019). Le vendite di birra nei c-store tracciati da IRI si sono invece incrementate del 13,7% in valore (fino a 23,4 miliardi di dollari) e del 8,9% in volume (fino a 880 milioni di casse); prezzo medio per cassa $26.55 dollari (+$1.12 vs 2019).

FEB

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