I consumi di vino e bevande low- e no-alcohol cresceranno del 31% entro il 2024.

Secondo il No-and Low-Alcohol Strategic Study 2021, pubblicato nei giorni scorsi da IWSR, nei prossimi anni continuerà a crescere la domanda dei consumatori di vino, birra, liquori e RTD analcolici o a basso contenuto alcolico. L’analisi sopra citata ha preso in esame dici paesi chiave nel mercato internazionale di questi prodotti: Australia, Brasile, Canada, Francia , Germania, Giappone, Sud Africa, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, che insieme rappresentano il 75% dei consumi globali. È stato così evidenziato che nel 2020, nel mercato delle bevande alcoliche i prodotti low-alcohol e no-alcohol hanno raggiunto una quota del 3% (sebbene vi sia stato un poco consistente aumento dei consumi rispetto al 2019 (+1%).

Si tratta di una quota destinata a crescere, trainata dai consumatori di Germania, Spagna e Stati Uniti, così che si prevede un incremento del consumo di questi prodotti del 31% entro il 2024, nei dici paesi citati.

La Germania è oggi il maggior mercato per delle bevande alcoliche low e no-alcool (sebbene il 2020 abbia visto un calo dei consumi del 5% vs 2019), e precede gli Stati Uniti che sono oggi particolarmente “dinamici” in questo segmento di mercato (+30% vs 2019). L’incremento maggiore dei consumi volume è atteso nei prossimi anni dal Sudafrica, che – partendo da una base non particolarmente ampia – potrebbe vedere un CAGR volume del +16% tra 2020 e 2024.

Più in generale IWSR suggerisce che, nella categoria, le preferenze dei consumatori si stanno evolvendo nella direzione degli “alcolici” analcolici, piuttosto che in quella degli alcolici a bassa gradazione.

FEB

Dai Mercati, IWSR, low-alcohol, no alcohol, vino analcolico
WORLD WIDE WINE NEWS