PRESTAZIONI VINICHE: CHE VI RICORDA?? Sono tornateee!!!👽👻

Tra i produttori vinicoli i più anziani associano a quest’adempimento un temuto spauracchio che talvolta si trasformava in un vero e proprio incubo. Ho assolto o non ho assolto all’obbligo di consegna dei sottoprodotti (fecce e vinacce)? Queste contenevano i gradi sufficienti per mettermi al riparo da bruttissime sorprese? Sarò assolto alla verifica o condannato?

Notti insonni,  sino a quando la Repressione Frodi non rilasciava l’agognato Attestato di Assolvimento che consentiva la liquidazione di tutti gli aiuti comunitari all’epoca previsti!!!

Cessati gli aiuti e chiusa la dispensa, come tutti sappiamo,  il mancato assolvimento di tale obbligo non ha più costituito una preoccupazione per i produttori. Tuttavia l’obbligo di assolvere alle prestazioni viniche non è mai stato cancellato rimanendo a carico dell’operatore che, al massimo,  poteva  assolvervi mediante la consegna dei sottoprodotti ad usi alternativi (Energia; spandimento in campo) anzichè alla distillazione che, comunque, è rimasta l’opzione più seguita.

Semplicemente il Legislatore trascurò di adottare una sanzione per quanti non avessero consegnato fecce e vinacce ottenute nella vinificazione e/o tali sottoprodotti non avessero contenuto il volume di alcol minimo previsto dalla norma.

I Funzionari della Repressione Frodi, già Autorità Amministrativa competente per il rilascio di attestato di assolvimento, hanno continuato ad effettuare controlli a campione che, in alcuni casi, hanno evidenziato il mancato assolvimento dell’obbligo. Tuttavia tale esito negativo di fatto non ha sortito alcuna conseguenza infausta poichè la norma che sanciva l’obbligo era priva  di sanzioni dissuasive. A ben vedere era priva di qualsiasi sanzione!!!!

La situazione è nuovamente mutata con l’adozione del Testo Unico sul vino di cui alla Legge nr 238/2016. Essa, gia a decorrere dall’annata vinicola 2016/17, ha introdotto una Sanzione Amministrativa molto pesante per quanti non abbiano consegnato i sottoprodotti e/o non siano in grado di dimostrare il loro contenuto di alcol minimo di legge in relazione al vino prodotto.

L’art 70 comma 5 del T.U. prevede la sanzione amministrativa PROGRESSIVA da 15 a 75 euro a quintale di sottoprodotti non consegnati.

Se il volume di alcol contenuto nei sottoprodotti consegnati non è sufficiente a coprire l’obbligo di legge è necessario consegnare vino a completamento di tale obbligo; il mancato adempimento comporta, anch’esso, una sanzione molto onerosa: prevista dallo stesso comma 5 dell’art 70 T.U. pari a 50 euro ad ettolitro di vino non consegnato a completamento dell’obbligo. 

Si tratta quindi di sanzioni molto afflittive  vista la loro misura proporzionale.

Per l’annata vinicola in corso 2017/18 è possibile adempiere all’obbligo di consegna di vino a completamento del montegradi entro il 31 luglio 2018.

E’ bene quindi attivarsi subito,  innanzitutto per verificare se si è in tale condizione e, eventualmente, provvedervi nei termini!!! 

 

 

 

 

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