Vinitaly: vini e vini sulla carta ……..

Vinitaly e Registri vinicoli telematici (Stato dell’Arte e novità attese)

I registri vitivinicoli telematici superano la prima vendemmia e, assieme ai vini che “certificano”, si presentano all’esame dell’imminente Vinitaly 2018.

Promossi o Bocciati ??? Premi e medaglie o burocrazia da combattere?

Nessuna delle due ipotesi a mio avviso: migliorabili senz’altro; semplificabili forse.

Ma è, soprattutto, l’omogeneità delle loro funzioni e la capacità di dialogare ed allacciarsi con le altre piattaforme istituzionali la novità attesa che li renderebbe più funzionali alle esigenze degli operatori e, di conseguenza, alla tutela dei Consumatori.
Il sistema messo in piedi dal Min.P.A.A.F. ha dimostrato di funzionare per gli aspetti tecnici della Piattaforma SIAN e, quindi, di consentire un affidabile caricamento dei dati.

Mostra, però, alcuni punti di debolezza strutturali: dialoga scarsamente con il sistema delle dichiarazioni vitivinicole ufficiali che lo stesso SIAN gestisce; non dialoga per nulla con la piattaforma per la gestione delle ACCISE che rimane di esclusiva competenza dell’Agenzia delle Dogane; ha delle difficoltà di allineamento con i sistemi di gestione e controllo dei vini di qualità (Denominazioni di Origine ed Indicazioni Geografiche) in uso agli Organismi di Controllo Pubblico/Privati.

Parte di queste difficoltà sono legate alla diversità della base normativa che istituisce gli obblighi e, difficilmente, si potranno superare a breve se non cambiano le norme comunitarie in materia di dichiarazioni, documenti e registri ufficiali vitivinicoli.

Alcune cose però si possono fare subito in vista dell’adozione del documento di accompagnamento M.V.V. elettronico di cui si vocifera e del quale, sembra, si parlerà ufficialmente al Vinitaly. Le cose subito realizzabili sarebbero:
1. La generazione automatica della Dichiarazione di Giacenza (al momento della chiusura di bilancio al 31 luglio) non mediata da Circolari attese in prossimità della scadenza che generano confusione e dubbi negli operatori;
2. L’implementazione sotto un’unica piattaforma di registro vitivinicolo e dichiarazioni di produzione/raccolto per quanti siano dotati di un CODICE ICQRF (operatori vinicoli);
3. L’interscambio immediato di informazioni tra Piattaforma SIAN e Piattaforma Doganale a seconda che l’operatore sia obbligato all’emissione dell’MVV o dell’e-AD, una volta che entrambi verranno gestiti esclusivamente in formato telematico.

Restiamo in attesa di vedere, e discutere, le novita……………….

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